Ottobre 2009
“Ieri pomeriggio stavo per scoppiare, un mare di problemi riguardanti il mio lavoro mi attanagliava la testa e non vedevo via d’uscita.
Alle 13 la decisione: mollo l’ufficio con una scusa, prendo la CB e mi faccio portare via.
In mezz’ora tolgo di mezzo la città e mi dirigo verso l’Oltrepo Pavese, la pressione nella mia scatola cranica comincia ad allentarsi. Guido e basta.
Passo Penice, Bobbio, Val Trebbia una curva dietro l’altra riesco a ragionare e vedere le cose in modo più distaccato e meno opprimente, inizia qualche goccia di pioggia ma l’asfalto resta asciutto, arrivo a Genova che sono le 18.30.
Attraverso la città e prendo l’Aurelia fino a Varazze. Parcheggio la moto e mi siedo sulla spiaggia davanti al mare.
ASCOLTO E RESPIRO.
Ci sto un’oretta, poi al primo bar che vedo mangio un boccone.
Alle 21.30 riprendo la moto torno verso casa più sereno e pronto ad affrontare le cose che ho lasciato e mi aspettano l’indomani.
Arrivo a casa alle 23.30.
Mi ci voleva.
By Anto

