Passo del Cerreto: curve e paesaggi

panoramica02_bigEcco un’altra proposta che potrebbe essere interessante: la traversata dell’Appennino tra Reggio e Massa attraverso il Passo del Cerreto.

Prendendo come base di partenza Reggio Emilia, si percorre la strada statale 63, quella che punta verso Castelnovo nei Monti, la cittadina più grande dell’appennino circostante.

Se si ha pazienza di superare i primi chilometri che si snodano in zone artigianali abbastanza anonime, in breve il nastro d’asfalto si snoda in un verde bellissimo, pieno di curve molto invitanti.

Passato Castelnuovo, si prende poi decisamente per il passo del Cerreto, che si trova alla ragguardevole quota di 1261 m.s.l.m.

Il percorso è molto bello, nelle fasi di avvicinamento si può anche ammirare la maestosa singolarità della pietra di Bismantova, paradiso dei free climbers e degli amanti del parapendio.

cerreto

Il passo poi si trova all’interno del Parco Nazionale dell’Appennino emiliano, zona ancora molto preservata dalla presenza dell’uomo: per chi, come me, ama oltre che girare la manetta del gas anche vedere luoghi interessanti, qui non rimarrà deluso.

Fatta la doverosa sosta all’immancabile bar trattoria sul passo, si entra in Toscana e si comincia a scendere verso il mar Ligure.

Io ho fatto questo percorso a luglio dello scorso anno, ed era un tripudio di colori e profumi, una strada bellissima e molto poco trafficata, che a questo punto comincia ad essere punteggiata da paesini e borgate medioevali molto caratteristiche.

Merita a questo proposito una menzione Fivizzano, abbarbicata sul fianco di un colle.

Io poi consiglio di abbandonare ad un certo punto la statale 63 prima di arrivare ad Aulla, e cioè prima di ricongiungersi con la strada della Cisa, ma di girare a sinistra verso sud prendendo la statale 446 verso Sarzana.

fosdinovoLa strada si restringe, le curve sono più strette, ed il paesaggio cambia, da tipicamente appenninico comincia ad assumere i toni delle riviera di levante. A me questo è stato il tratto che è piaciuto di più, forse anche perchè andavo completamente alla cieca, senza essere assolutamente preparato a quello che avrei visto….. sì perchè il mare si comincia a vedere quando ancora si è ancora relativamente in alto!

Passato Fosdinovo, cittadina molto bella con le sue mura medioevali ancora intatte, si scende rapidamente verso la litoranea, e qui si può scegliere se andare verso Lerici e la Spezia e le 5 terre, oppure, come ho fatto io, fare il lunghissimo viale lungomare da Marina di Carrara fino a Viareggio e a Torre del Lago Puccini. Insomma, dopo la natura, un po’ di … struscio tra i fighetti dei bar del lungomare

Io a dire il vero sono arrivato fino a Pisa per salire fino in cima alla torre … non in moto però eh, ma ognuno poi si può aggiustare l’itinerario come preferisce.

Un paio di note tecniche:

- l’asfalto è sempre più che soddisfacente, ho incontrato solo un tratto col semaforo col senso unico alternato per lavori poco dopo il passo, ma direi che da allora ad oggi dovrebbe essere stato tolto …..

- occhio al serbatoio: dopo Castelnuovo, c’è un lungo tratto, fin dopo il passo in cui non c’era traccia di distributori, quindi….. fate bene i calcoli!

Spero di aver dato un buon suggerimento almeno ad alcuni…

By Freeman

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